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Ero colmo di emozioni e impressioni. Adesso tutto questo è come tanti puntini tra parentesi...
Descrizione
Invitandoti nel mio freddo viso avrò lo sguardo che potrà dirti quello che non ti ho detto mai, che non ti ho chiesto mai... conclusione di un cliché che ho voluto io e che poi ha ucciso me... nei fantasmi del mattino non vorrei ci fossi tu, che sei qui ma sei lontano come un sogno strano...
Io SENTO e ATTENDO
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Non ti muovere, Espiazione, Tutti i libri di Pessoa
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Indaco dagli occhi del cielo
lunedì, 29 settembre 2008
Categorie:
non tremo
Difficile riassumere ciò che sento in questi miei primi mesi da trentenne, è come se contemporaneamente tutto passasse con una velocità e con una lentezza impressionante; è come se riuscissi a stringere e perdere momenti della mia giornata; è come se attaccassi piccole mattonelle sulla pelle e le perdessi un attimo dopo; è come se avessi fretta e poi tanto tempo per cercare, per trovare, per gustare ciò che manca…
Il fatto è che so cosa manca e qualche sera fa mi sono ricordato cosa mi mancava, non ero triste, ero calmo… mi sono seduto su un divano, portando le ginocchia al petto in una sera che sembrava essere già stata vissuta, in un posto che era stato di un altro, e mi è sembrato tutto così strano, sentire per un attimo scricchiolare la coperta di ghiaccio, la patina farsi sottile e creparsi, ha permesso che qualcosa di caldo, credo il cuore, mi desse un colpo.
Ma sì, era il cuore…
E’ che ha paura di avere paura, e non ha voglia di cucire ancora strappi. E poi mi chiede speranzoso quando sarà, ed io non posso rispondergli, lo guardo con dolcezza, accarezzandolo. Certe cose non si cercano né si possono forzare, si trovano e basta… mi autoconvinco di questo quasi credendoci, quasi zittendo le voci bastarde che insinuano che il destino a volte va aiutato, e affermare di non esserne capaci è soltanto una scusa per non immergere la mano nell’acqua più gelida che esista…
Respirando l’aria che si fa fredda un po’ di più ogni giorno, vivo con la mia stranezza, faccio un patchwork coi miei pezzi e ne esce sempre qualcosa di colorato e di confuso… poi sorrido…
postato da: Sentoeattendo alle ore 10:40 |
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venerdì, 19 settembre 2008
Categorie:
tremo
Sono stato sempre consapevole di essere in grado di intuire cosa le persone volessero o s’aspettassero da me, giocando le mie carte, certo è maldestramente, perché incapace di bluffare, perché assolutamente incapace di cercare di essere un altro, forse perché tradirmi sarebbe la cosa più difficile da mandare giù la mattina quando metto il piede fuori dal letto.
Capirsi non è sempre la cosa più facile, perché cercare qualcosa che non si trova non è sempre la cosa più giusta, perché a volte semplicemente trovi qualcosa ma non hai il coraggio o il fiuto di rischiare, di spingerti più in là per gettare un occhiata oltre il punto di non ritorno…
O forse perchè è meglio starsene sotto la propria coperta...
postato da: Sentoeattendo alle ore 10:36 |
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lunedì, 15 settembre 2008
Categorie:
tremo
Il tempo non dà tempo a quelli come noi
che vivono una storia nascosta come noi.
E poi finisce tutto, finisce in cenere
bruciava come fuoco, adesso è polvere...
postato da: Sentoeattendo alle ore 08:06 |
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sabato, 06 settembre 2008
Categorie:
non tremo
A mia sorella

Cara sorella... ormai mancano poche ore... domani ti sposerai...
Avrei voluto scriverti una lettera e leggerla in chiesa... lo sai bene, nostra madre ci ha insegnato a comunicare in questo modo le cose importanti, gli avvenimenti da ricordare.. ma non ce l'ho fatta, sarebbe stata talmente tanto e troppo sincera da risultare scomoda e dannatamente privata... avrebbe parlato di te e del tuo amore... di me e di quello che non sono più...
So che mi hai sentito più vicino nei preparativi queste ultime settimane... ho cercato di recuperare la mia assenza, il non riuscire a sentirmi coinvolto nella preparazione di questo giorno così importante per te.. e per la nostra famiglia...
Sai, non ho un augurio particolare da farti... forse dirti solo che sono fiero di come prendi in mano sempre con fermezza e tenacia le redini della tua vita, l'aver rincorso il sogno di diventare donna senza pensare mai di aver sbagliato...
E ti ringrazio... ti ringrazio per aver accolto il mio "essere" quasi un anno fa con le braccia aperte, con la comprensione e l'affetto di chi sa cosa significa essere liberi e in pace con se stessi dentro... grazie per avermi scelto li vicino a te sull'altare a testimoniare il vostro amore e la vostra felicità... grazie perchè avresti voluto vedere anche Gianluca accanto a me in questo tuo giorno di festa, non avevi esitato un minuto nel renderlo partecipe... ma domani la sedia accanto a me sarà vuota...
Ci saranno gli amici, quelli che non appena mi giro vedo sorridermi e rassicurarmi...
Auguri sorella... a te e al tuo lui...
postato da: Sentoeattendo alle ore 16:28 |
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